Tour de France 2026, Jonas Vingegaard: “Non ero al top, ma la battaglia non è finita”

Jonas Vingegaard incassa un duro colpo da Tadej Pogačar nel tappone pirenaico al Tour de France 2026. Il corridore del Team Visma | Lease a Bike, secondo al traguardo, non è riuscito a seguire lo sloveno sul Tourmalet e alla fine ha accusato un ritardo di 2’38”. Un bilancio negativo, che solca già un distacco notevole nella corsa al successo della Grande Boucle, in un epilogo che forse non si immaginava alla partenza. Il danese ha scollinato il Tourmalet a poco più di 30 secondi, ma tra la discesa e il tratto finale in falsopiano ha visto dilatarsi il distacco. La partita non è chiusa, c’è ancora tanto da fare, ma oggi ne esce malconcio.

Una giornata veramente dura, di certo non quella che volevo. Ho perso parecchio tempo. Sul Tourmalet hanno fatto un ritmo altissimo, io mi sono reso conto di non riuscire a seguirlo e sono andato su con il mio ritmo. Allo scollinamento non ero troppo indietro, poi in discesa… diciamo non il mio terreno ideale”, ha dichiarato Vingegaard dopo il traguardo. “Sono dispiaciuto, ma questa è la vita, non posso cambiarla ho perso parecchio tempo – prosegue – Non penso che oggi fossi al mio top, ma sono certo che le gambe andranno meglio. Credo ancora nelle mie possibilità, la battaglia non è finita“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio